Coccodrillo per Slobo

DSCN0052

L’hanno trovato a Capodanno, rannicchiato su se stesso, in un angolo allo Scalo; quando l’ho saputo non mi sono sorpresa più di tanto; ci sono persone che si sottraggono al tuo sguardo – spariscono, oppure sei tu che non le vedi più – ed è la premessa a un’assenza definitiva. Solo che Slobo non è proprio una persona (ma anche questo non è un vero coccodrillo). Perciò non vi racconterò quanto fosse bello e buono, questo cane un po’ rompino: niente lacrime per Slobo che ha vissuto una vita piena e complessa. Però posso dirvi che è riuscito a chiudere nel suo sguardo un mondo intero; sia chiaro, un  mondo piccolo, ma ben variegato, pieno di difetti e ricco di nevrosi, e molto cosmopolita. La sua lunga vecchiaia è stata un po’ la parafrasi di un invecchiare umano … parafrasi e non  metafora (come poteva essere). La vecchiaia lui ce l’ha resa colloquiale, l’ha sciorinata anche negli aspetti più laidi (l’ho visto strusciare il culo in terra o contro un tronco: si vede che il prurito era piuttosto insopportabile); non si è lasciato prendere da dubbi sull’estetica dell’invecchiamento; era diventato sordo, ci vedeva poco, la salute vacillava un po’, ma era rimasto vispo e scodinzolante. Fedele – come è obbligatorio che sia un cane – al suo padrone, ma cordiale con tutti, come non è detto che un cane sia, nemmeno un cane da osteria. Anzi un cane di paese di solito è un po’ scorbutico …

Ho subito pensato, quando Maria mi ha detto (mi ha fermato per dirmelo) che Slobo “non c’è più”, che con tutta la cagnara che faceva dietro alle auto, ai trattori, ai furgoni dei corrieri, agli autotreni – inseguiti tutti e sempre forsennatamente -, è riuscito a non farsi travolgere mai dalle ruote di un mezzo – . Ed è riuscito a non farsi menare da nessuno di quelli che, allo Scalo, lo detestavano, brontolando solo a mezza bocca.

E’ riuscito ad andarsene nel modo ideale: in un progressivo venir meno dei desideri (forse anche meno fidanzate), senza che irrompessero fastidiosamente i bisogni dell’età, e senza diventare ‘qualcosa’ che pesa, ingombra e suscita sensi di colpa. E persino a morire senza obbligare qualcuno ad assistere alla dipartita, magari soffrendo; e a evitare le fatiche di un nuovo anno da passare spiegando a noi umani la fatica di invecchiare.

2 pensieri su “Coccodrillo per Slobo

    • Sì, camminando per la via (l’unica, praticamente) di Sant’Angelo Scalo, è strano non sentirlo partire all’inseguimento di un’auto, abbaiando furiosamente, o non vederlo accanto a Pino, transumare dal bar a casa e viceversa …

Rispondi