Bambinate a Montalcino. Amarcord

Alzi la mano chi si ricorda di se stesso bambino, pensavo leggendo una notiziola che mi è arrivata on line. Pensiamo ai bimbi, sicuramente ai nostri – figli o nipoti – ma è difficile che uno si ricordi spesso di quando era piccino e di che cosa gli piaceva, che cosa gli mancava, se aveva delle nostalgie. Io penso spesso ai miei figli quando erano piccini e ora guardo con tenerezza le mie piccole nipoti, o i troppo pochi bambini piccoli che vedo nei dintorni. Quando sono in città, i bimbi nel traffico non mi sembrano al centro dei pensieri di chi organizza la vita cittadina, mi paiono più al centro delle preoccupazioni dei genitori quando questi arrancano con passeggini e carrozzine.

Mi sono ricordata della mia infanzia oggi, pensando a com’era diversa la città in cui ho vissuto, o la Francia dov’ero sfollata nella primissima infanzia, con la guerra e le bombe (però in campagna, con le galline, le uova, gli zii, la nonna e i miei genitori che non hanno mai lasciato trapelare le loro angosce di quel periodo tremendo); con le occupazioni militari che si susseguivano e il fronte bellico pericolosamente vicino … Ci pensavo – a quell’infanzia in campagna – leggendo dell’apertura de “La Casa dei Bimbi” a Montalcino, una nuova realtà (che immagino piccina), un nido per i più piccoli. Anche le mie figlie sono andate al nido, quando avevano pochi mesi: da qualche parte ci sono foto che documentano. A quel tempo durava fatica trovare posto al nido, e noi mamme facevamo battaglie perché se ne aprissero di più, perché le donne avevano “diritto” di lavorare (anche fuori casa) …

Una casa dei bimbi è una notizia, magari non eclatante: significa che non si pensa solo al vino. Perché ogni tanto mi ritrovo anch’io, che normalmente non bevo, a ragionare svolgendo i miei pensieri spesso solo tra vigne e vignaioli. E oggi questa piccola notizia ha riaperto la mia finestra sul futuro.DC_25016555

2 pensieri su “Bambinate a Montalcino. Amarcord

  1. E non solo la nuova casa dei bimbi, abbiamo anche un ottimo asilo nido (a dire il vero ne abbiamo tre, a Montalcino, Torrenieri e S.Angelo scalo) che accoglie tutti i bimbi di poco più di due anni. Il mio ne è uscito da poco e ti posso assicurare che è un’ottima struttura anche se gestita in (forse) troppo stretta economia, e questo grazie ad un personale straordinario. La nuova generazione della tua famiglia ci si troverà benissimo!

  2. Me lo immagino … penso con tenerezza a ‘sti bimbini che non sanno (ancora) quale privilegio sia crescere in campagna (non solo vigne, ma galline, uova, porcelli, insalate e patatine, nell’orto). Un privilegio anche per l’aria e per il bel paesaggio (qualcuno penserà che siano osservazioni mielose (a proposito c’è pure il miele!); ma basta fare un salto in città per rendersi conto che non è così banale (resta detto da una “di fuori”).

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