3 pensieri su “Lei non sa chi sono io

  1. Se uno gira lo sguardo attorno a sé – bisognerebbe farlo di frequente – e osserva i segni e le testimonianze del proprio passaggio e del lavoro svolto, lasciati dalle generazioni che hanno preceduto quelle attualmente in transito, si accorge in modo diverso del proprio esistere e gli dà un’altra valutazione; acquisisce forza, conoscenza e dignità di cittadino. Per questo è importante lo studio della storia dell’arte. Che sia dannato chi lo vuole sopprimere.

  2. …e forse dovrebbero studiarsela anche gli economisti: non come fonte di reddito (per pochi) ma come sorgente di benessere per la gente tutta.

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