Hotel Costaccia

Tutto era bianco con marcati riflessi azzurrognoli. Solo il verde speciale degli olivi suggeriva che non siamo su un campo di sci, ma nel cuore del Mediterraneo. Un cuore crudele in questi giorni, un cuore gelido che pare quello dell’ Europa.
Strage di pettirossi e altri uccelli – anche di taglia più grossa – che schiantano per la fame e per il gelo. Piccoli benefattori dell’agricoltura, grandi animatori del paesaggio; avieri intrepidi e spericolati che ci hanno preannunciato il grande freddo, nei giorni scorsi.

Tutti alla fame fino alla curva della Costaccia, dove mi appare l’unica nota di colore nel paesaggio – colore violento e mangereccio – in questa giornata.
Forza pettirossi, ce n’è per tutti! Gli abitanti della Costaccia non han potuto cogliere i frutti   del grande albero di kaki che è diventato un bed and breakfast, una pensione, un asilo, una taverna, un hotel con self service.

2 pensieri su “Hotel Costaccia

  1. Fantastico il pomo senza foglie carico di giubbotti antinfortunistici arancioni in soccorso degli uccelletti.
    Non so quanto pane secco ho sbriciolato e quanto granturco spezzettato ho messo su un sasso fra gli ulivi per far pasteggiare gli uccelletti…. credo saranno riconoscenti o almeno si ricorderanno del gesto.

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