L’ultima neve di Lola

Lola con il grande cappello, la schiena ritta; con mani grandi e volto azteco, spunta dietro la curva della strada che va alla fonte, portando pomodori e panni bianchi lavati.
Ritorna alla terra che conosce bene, noi invece torneremo a vederla dietro quella curva e la neve sarà tutta sciolta. .

2 pensieri su “L’ultima neve di Lola

    • Cara Paola, che piacere leggerti su questo piccolo blog. Ricordo – sì – con profondo struggimento, Lola (e Primo che se ne è andato via precedendola) e tutto quello che “i Fagnani”, con la loro semplicità delicata, hanno fatto per me; il loro sapere contadino (che si può tutt’ora apprezzare anche nel lavoro di Sergio e Luciano) non a parole, non come slogan pubblicitario.
      Lola, in particolare aveva una mano meravigliosa per tutto ciò che la terra ci propone e un senso dell’ospitalità asciutto e sincero. La incontro idealmente, alla curva prima della fonte…

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