Ti odio

Suggestivo, fiabesco, evocativo, poetico, avvolgente, commovente, mirabile o mirabolante, cinematografico, leggendario, superbo, classico, mitico, dolcissimo, inebriante, epico, sublime, bellissimo, scabro, selvaggio, ricco, sorprendente, nebbioso, misterioso, mutevole, luminoso o lucente, splendido, rasserenante, sensuale, romantico, antico, coinvolgente, autunnale (primaverile, invernale; mai estivo), eterno, antropizzato (poco o molto, o scarsamente), vasto, vertiginoso, aulico, …DSCN7761Un paesaggio può essere tutto questo e molto di più (o di meno): basta chiudere in una parola l’emozione che produce nella nostra mente, descrivere l’effetto sul nostro umore. Basta lasciarsi andare alla nostra lingua, magari riconoscere le nostre emozioni nelle parole di un autore amato, o particolarmente efficace. Non ci vuole molto, solo un po’ di sensibilità e l’allenamento a vedere e a cogliere il bello (o il brutto!). Tutto si può dire di un paesaggio, ma proibirei, anzi sanzionerei l’uso dell’orrendo, fasullo e provincialoide “mozzafiato”. Un aggettivo finto, usato a ruota libera, per sentito dire, senza senso. Un aggettivo che odio per la sua inadeguatezza e incapacità di raccontare le nostre emozioni.

8 pensieri su “Ti odio

    • Già, giusto, orridissima anche questa versione.
      E poi “questa roba qui, quella roba qua” e “sta roba” ormai nel linguaggio giornalistico da anni….. mi da idea di un modo proprio sciatto di scrivere ed esprimersi.

  1. Sì, la “roba” è sciatto, ma – oggi – anche molto milanese. Mutuato di certo da Verga, dove la “roba” aveva un’accezione di concretezza contadina che è rimasta.
    A Milano si dice ‘eh che roba’, a commento abbastanza alleggerito, sia per compatire che per definire (implicitamente) un po’ disdicevole qualcosa, di solito una situazione. Oppure può anche avere un significato più sensuale, ma lì si va sul lessico di coppia …
    Io trovo “roba” un termine colloquiale, ma talvolta spendibile anche scritto (ma non in una cronaca giornalistica, certo!)

  2. gesuddio, questa è robaccia. ma aspettiamo a pié fermo i gas nervini esuli dalla siria che vengono trasbordati sulle nostre coste (immagino proprio quelle toscane …
    ma l’uomo – lessico a parte – è proprio solo capace di robaccia, con tutta la bella roba che ci sarebbe in giro …
    quasi mi riscopro ambientalista (non fosse che ci sono certi verdi – brutta roba davvero -): roba da matti

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