Laura Grimaldi

Un anello disegnato apposta per lei, l’eterno fumo di una sigaretta, la voce roca intessuta d’umorismo, l’inglese in tutte le sfaccettature e accezioni, l’incedere femminile e sicuro, alcuni vestiti molto belli. Le presentazioni alla forza di vendita.
L’insofferenza per certi tipi di mediocrità, l’amicizia un po’ spazientita con un grande editore; il coraggio e il sorriso.
Gli anni di incontri e lavoro, alla Mondadori.

L’intelligenza e il coraggio; il sorriso. Ciao Laura, non mi scriverai la dedica sul tuo libro.

 

 

9 pensieri su “Laura Grimaldi

  1. tanti ricordi di un passato comune e persone che anche quando se ne vanno ci lasciano un esempio di grande signorilità……..sarebbe mportante che certe esperienze di vita arrivassero anche ai giovani

  2. Da giovani era circondata, Laura; come era detestata da alcuni grandi vecchi, gelosi di lei e di come padroneggiava quel mondo che potrei definire “suo”. Una grande intelligenza andata in fumo, oso scrivere – usando l’ironia che lei stessa ha adoperato nel libro uscito un paio di settimane fa (“Faccia un bel respiro”) -. Lo scrivo sicura che a lei non sarebbe dispiaciuto.
    ps: vecchi o giovani, per seguirla, necessitano doti naturali non comuni!

  3. ..Rieccomi qui!..Grazie per il bel ricordo che ci hai proposto,Silvana…Lei è nei vostri cuori. Se ne vanno troppo presto i migliori…Un saluto

  4. Se ne è andata lasciandoci un ultimo libro che lascia intuire la sua forza e il suo senso dell’umorismo. Immagino la solitudine di Marco Tropea, che ha condiviso tutta una vita con lei. E’ un bel ricordo Laura, una persona a cui penso con affetto e con ammirazione allegra!

  5. Ho conosciuto Laura Grimaldi piu’ di 30 anni fa quando facevo l’operaia in una fabbrica. Ritengo che questo incontro, in un certo senso abbia contribuito a cambiare la mia vita….

    Non ci siamo mai piu’ sentite da allora.

    Ora faccio la “caposala”in un ospedale.

    Ho letto il suo libro…sto ancora male…

    Vi voglio bene..

    • Non fa che confermarmi quello che è Laura Grimaldi per tutti quanti l’hanno conosciuta – mica una “santa”, attenzione – solo una donna strepitosamente intelligente, che ha avuto una vita difficile e complessa; una persona che ha dovuto fare i conti con le ‘mafie’ editoriali, che ha vissuto sempre grazie al suo grande lavoro e al suo ‘passo’ coraggioso e umanissimo. Difficile parlarne ora, si scivola subito nel retorico e lei ne era lontana mille miglia.

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